Donne(?)

Vorrei addentrarmi in punta di piedi, lentamente, come chi ha paura di infrangere qualcosa o  spezzare fili delicati. Entrerò con tatto, ma lo farò e vi confiderò che…
…non devo cercare lontano per avere un ricordo di donna forte, è sufficiente porgere lo sguardo a sud-ovest e il gioco è fatto. Nonne, zie, madri della mia infanzia: rocce dure e indistruttibili. Donne ricche di volontà ma anche di forza in eccesso, di quella che a volte soffoca e tarpa, anche se vuole solo proteggere. Donne che hanno conosciuto la fame e l’astinenza – dal piacere.
Badate che i miei, per quanto possano sembrare tali, non sono pensieri sconnessi, bensì nati dalla consapevolezza, dalla meraviglia e dalla conoscenza empirica di una femminilità sgretolata e debole che ha cercato di innalzarsi fino alla virilità, ma che è diventata vittima della sua stessa ascesa. Racconto di una domina senza spina dorsale, diffusa e tremendamente fastidiosa.
Donne giovani che non hanno consapevolezza del futuro, che non si sanno arrangiare, che devono sempre domandare, che sono insicure, ritardatarie e distratte, che gestiscono la propria vita in vista di un uomo, che non sanno scegliere a meno che questo non comporti una donazione al maschio. Donne che non sanno impossessarsi della propria esistenza o che devono chiedere il permesso per farlo.
Il sesso debole è tornato tale? A questo sono serviti anni di emancipazione e di lotta per un’appropriazione di un’esistenza dovuta, ma che non è stata in grado di evolversi? O forse la forza che  cerco io è qualcosa di maschile? No, non lo è, e ne sono certo.
La donna è la forza per eccellenza. È la genitrice capace di sopravvivere per due, tre o più individui. È colei che è capace di portare più pesi di quanto un uomo possa fare. Esistono donne sicure che esprimono sicurezza. Donne vere di oggi. Non voglio più pensare alla donna come un’immagine d’altri tempi: la voglio ora, che sia vivente e concreta.
E donna sia.

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One thought on “Donne(?)

  1. vali ha detto:

    lasciami dire che ciò che descrivi a proposito di talune (a tuo dire donne), più che caratteristiche legate al sesso mi paiono fattori legati a un certo tipo di generazione.

    una generazione non più abituata a scegliere perchè di scelta ne ha troppa, incapace di darsi una identità perchè sempre più immersi in una relatività che fa comodo; alla ricerca di strade già tracciate per loro ma che rispettino la loro supposta unicità e valore che difendono con arroganza spalleggiati da genitori incapaci di imporsi.

    Di queste donne che tu aspichi avremmo si bisogno, per avere figli migliori….

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