Archivio mensile:aprile 2013

Dal basso…

No, non ci sono nuvole,
che se ci fossero le osserverei dall’alto
come si osserva la tenerezza,
allungando una mano, cercando di sfiorarla.
Come si sfiorano le nuvole
quando si posano sulla cima di una montagna.
Come si toccano i sogni
quando ne abbiamo la possibilità.

No, non ci sono nuvole,
che se ci fossero le guarderei dal basso
come si guarda la gioia,
allungando una mano, inutilmente.
Come l’acqua tra le dita, che passa.

No, non ci sono nuvole,
non ci sono,
che se ci fossero, le vedrei.

Contrassegnato da tag , , ,

In un paese…

 

Mai più in un paese, urlavo solo poco più di un anno fa. Solo in città, sentenziavo. Perché la città è anonima e poco importa che tu ci sia o no. Il paese ti conosce, ti segue, ti spia e tu non hai vita, non hai riservatezza, conosce i tuoi orari.
Mai gettare via con leggerezza pensieri e idee, è il caso di dirlo. Perché i desideri cambiano, le esigenze si modificano, la vita si evolve.
Forse perché sono stanco, più intollerante a ogni disturbo, a ogni rumore, o qualcosa è scattata dentro, eppure lascerei tutto e cambierei ancora casa. Più lontana, più isolata. Un paese, certo. Con poca gente, poco traffico, poco rumore, un clima più indulgente, più sano. Una vita meno veloce, più vicina a te stesso, più vera. Ho voglia di cambiare casa, ancora. Sì, finché non troverò quella giusta. La mia.

 

 

Contrassegnato da tag , , ,